Natura primordiale

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Natura primordiale e scienza del sonno

Attraverso il monitoraggio di onde cerebrali, battito cardiaco, ritmo respiratorio, tono muscolare, gli studiosi hanno evidenziato che il sonno si sviluppa in cicli: la fase non REM è suddivisa in quattro stadi che segnano la progressiva discesa nel sonno profondo, caratterizzato da abbassamento della temperatura corporea, rallentamento del battito cardiaco e del respiro, rilassamento della muscolatura e dalla comparsa di onde cerebrali più lunghe. Lo stadio 4 è un sonno profondamente ristoratore in cui i collegamenti nervosi con l’esterno sono ridotti al minimo. La fase REM è una fase del sonno tutt’altro che tranquilla: dalle rilevazioni dell’encefalogramma si nota la comparsa di onde agitate, accompagnate da brevi apparizioni di onde tipiche dello stato di veglia. In contrasto con l’aumentare dell’attività dei muscoli involontari (cuore e polmoni), i muscoli volontari vengono letteralmente paralizzati, mentre la nostra mente sogna.

La quiete della passiflora.
Grazie alle sue proprietà sedative ed antispastiche, la passiflora stimola un sonno fisiologico senza risvegli notturni, né senso di intorpidimento mattutino. Aiuta a combattere lo stress e l’irrequietezza.

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